La Fondazione Siena Jazz propone un nuovo corso di alta formazione, lo “String Jazz Master”, corso mensile riservato ad un numero chiuso di strumenti ad arco, strumenti a fiato, un numero ristretto di altri strumenti indicati di seguito ed una selezione di compositori.
Il Master si pone l’obiettivo di avvicinare i musicisti provenienti dalla musica di area classica alla pratica ed allo studio del linguaggio dell’improvvisazione jazz.
Con questo progetto, unico ed innovativo in Italia, si vuole approfondire lo studio delle tecniche di improvvisazione con strumenti non ortodossi al mondo del jazz, ma entrati ormai in molti degli attuali progetti musicali contemporanei.
L’obiettivo è quello di contribuire a ripristinare la pratica dell’improvvisazione, di uso comune fino al ‘700, partendo dall’assimilazione e dallo sviluppo del linguaggio jazzistico, nei musicisti di impostazione classica.
La formazione di musicisti moderni in grado di affrontare anche questo tipo di linguaggio, favorisce una più completa e indispensabile crescita individuale artistica ed una preparazione tecnica a 360 gradi, caratteristiche indispensabili nel panorama artistico musicale contemporaneo.
Il Master si articola in appuntamenti mensili di due giorni, all’interno dei quali si svolgeranno lezioni di Tecniche di Improvvisazione, Armonia Jazz e lezioni di Tecniche del linguaggio jazz e dell’improvvisazione sullo strumento, tenute da docenti di strumento ad arco specializzati nel linguaggio dell’improvvisazione jazz e dell’improvvisazione contemporanea.
Si costituiranno due ensemble d’archi “aperti”, con l’eventuale aggiunta di alcuni strumenti a fiato e altri strumenti a completare l’organico.
La creazione di questi due ensemble terrà conto delle caratteristiche dei musicisti; i gruppi saranno formati insindacabilmente dai docenti, con l’obiettivo di creare formazioni il più possibile omogenee.
Inoltre sarà organizzato anche un momento collegiale con la formazione di un Laboratorio d’orchestra che sintetizzerà il lavoro svolto con un progetto specifico da presentare al saggio finale del corso in aggiunta al lavoro dei due ensemble.
Il Master prevede inoltre la presenza di un ristretto numero di giovani compositori che avranno la possibilità di studiare le tecniche di composizione e arrangiamento con il docente Bruno Tommaso.
I compositori quindi avranno la possibilità di sentire i propri arrangiamenti suonati dal Laboratorio Orchestrale, di modificarli e di lavorare avendo l’orchestra a disposizione, occasione unica nel suo genere per sviluppare una profonda conoscenza delle tecniche di arrangiamento.
A questi momenti di pratica strumentale si affiancheranno due materie, Tecniche dell’improvvisazione ed Armonia jazz con lo scopo di sviluppare le conoscenze teoriche specifiche da applicare sullo strumento per una migliore realizzazione dei progetti orchestrali organizzati nel corso.
I docenti dei due “Ensemble da camera”, di “Armonia jazz” e di “Tecniche di improvvisazione” sono il pianista Alessandro Giachero ed il chitarrista Roberto Nannetti, musicisti scelti per le loro molteplici esperienze personali che abbracciano non solo i principali linguaggi jazzistici, ma anche territori stilistici diversi come quello classico, etnico, popular e contemporaneo.
Il docente del “Laboratorio d’orchestra” e delle lezioni di “Arrangiamento e composizione” riservate ai compositori, è il contrabbassista arrangiatore e compositore Bruno Tommaso, uno dei docenti storici della musica jazz nel nostro paese, instancabile ideatore dei progetti orchestrali più creativi e interdisciplinari realizzati in oltre trent' anni nella frontiera fra il jazz, la classica, le musiche etniche e popolari in Italia ed in Europa.
SCHEDA DI ISCRIZIONE